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SULLA PREDESTINAZIONE: “Se Dio vuole che tutti gli uomini siano salvati, perché non li salva tutti?”

18 marzo 2012

SULLA PREDESTINAZIONE: “Se Dio vuole che tutti gli uomini siano salvati, perché non li salva tutti?”

Ci sono coloro che dicono che Dio non elegge nessuno a salvezza, ma che essa dipende dall’uomo, che è libero di accettarla, oppure no.

E dove si legge nella Scrittura che Dio non elegge nessuno a salvezza?

Piuttosto, si legge nella Scrittura che Dio ha eletto a salvezza i santi prima della fondazione del mondo; cioè Dio ha fatto una scelta ben precisa di chi salvare ed ha scartato gli altri (cfr Apocalisse 13:8).

Non bisogna arrivare a conclusioni secondo la nostra mente umana, debole e imperfetta, così come lo è la nostra giustizia, perché i pensieri e le scelte di Dio non sono come le nostre, sono molto più alte, e per quanto riguarda la salvezza, ci vengono fatte conoscere attraverso le sacre Scritture.

Iddio, che non è un uomo, porta sempre a compimento la sua volontà, e se Dio VOLESSE veramente che TUTTI gli uomini indistintamente FOSSERO SALVATI, allora per forza di cose noi dovremmo credere che TUTTI GLI UOMINI SARANNO SALVATI, per il fatto che NULLA E’ IMPOSSIBILE a Dio, pertanto, nessuno andrebbe all’inferno; altrimenti, se qualcuno non verrebbe salvato, vorrebbe dire CHE quel tale HA POTUTO RESISTERE ALLA VOLONTA’ di Dio, lo ha contrastato ed ha vinto; ma noi tutti sappiamo bene che non è possibile opporsi alla volontà di Dio.

A conferma di ciò sta scritto:
«Poiché chi può resistere alla sua volontà?» (Romani 9:19)

Nessun uomo può resistere alla volontà di Dio, quindi se Dio volesse che tutti GLI UOMINI FOSSERO SALVATI, come dicono taluni, allora dovremmo credere per il fatto che ALLA VOLONTA’ di Dio non si può resistere, che TUTTI GLI UOMINI VERREBBERO SALVATI.

Tuttavia, come in realtà avviene, se si ritiene cosa vera che taluni uomini non vengono salvati, allora la volontà di Dio non si compie su tutti gli uomini, secondo costoro, ma solo su alcuni. Quindi, il significato da dare a quel passo “DIO VUOLE CHE TUTTI GLI UOMINI SIANO SALVATI” (cfr 1 Tim. 2:4) deve per forza di cose essere diverso da quello che gli danno taluni che sono contrari all’elezione di Dio.

Eccovi, di seguito, il significato di quel passo citato poco prima, tanto caro a coloro che vogliono credere che l’uomo è salvato con la propria partecipazione, e non per la sola opera di Dio:
“Iddio vuole che GENTE DI TUTTI I POPOLI, TRIBU’ E LINGUE SIANO SALVATI, perché la promessa della salvezza in Cristo Gesù è passata su tutti gli uomini, mentre prima era solo sopra il popolo d’Israele.”

Con questa legittima e corretta spiegazione di quel passo, tutti i passi delle Scritture sono spiegati univocamente, e nessuno di essi si scontra con gli altri, e non vi è nessuna contraddizione.

Sta ancora scritto:
«Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia.» (Romani 9:16)

Abbiamo appena letto che la salvezza non dipende dall’uomo, cioè in alcuna maniera DIPENDE, cioè non ha legami con la volontà dell’uomo, ma DIPENDE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE da Dio che fa misericordia a chi vuole.

Ancora sta scritto:
«poiché, prima che fossero nati e che avessero fatto alcun che di bene o di male, affinché rimanesse fermo il proponimento dell’elezione di Dio, che dipende non dalle opere ma dalla volontà di colui che chiama,» (Romani 9:11)

A questo punto, dobbiamo esaminare con le Scritture ancora un’altra obiezione insensata che fanno coloro che contrastano il proponimento dell’elezione di Dio; costoro proferiscono queste parole: “allora Iddio è ingiusto se sceglie Lui chi salvare”.

In risposta a tale obiezione, vediamo come risponde a quei tali la Parola di Dio:
«Che diremo dunque? V’è forse ingiustizia in Dio? Così non sia.
Poiché Egli dice a Mosè: Io avrò mercé di chi avrò mercé, e avrò compassione di chi avrò compassione.
Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia.» (Romani 9:14)

Vedete, fratelli, Iddio avendo già previsto che ci sarebbero stati degli insensati che lo avrebbero accusato di essere ingiusto, nella Parola di Dio abbiamo letto la risposta rivolta a costoro, e cioè che Dio non è ingiusto, se ha misericordia di chi vuole e indura chi vuole.

Ricordatevi, fratelli, che se qualcuno giudica Iddio, le sue opere, la sua volontà, i suoi comandamenti, verrà svergognato, perché sta scritto:
«Chi sprezza la parola si costituisce, di fronte ad essa, debitore,..» (Proverbi 13:13)

Iddio non è un uomo che possa sbagliare, che possa mentire, ma ogni uomo deve essere riconosciuto BUGIARDO, com’è scritto:
«Così non sia; anzi, sia Dio riconosciuto verace, ma ogni uomo bugiardo, siccome è scritto: Affinché tu sia riconosciuto giusto nelle tue parole, e resti vincitore quando sei giudicato.» (Romani 3:4)

La CONCLUSIONE del discorso che stiamo facendo è questo:

“È SOLO Dio che salva chi vuole, e non dipende in alcuna maniera e per nessuna percentuale dall’uomo, e tutti i ragionamenti che gli uomini fanno contro a quanto Dio ha stabilito sono vani e non possono cambiare in alcuna maniera il volere di Dio”.

Fratelli nel Signore, badate bene che noi tra i santi siamo chiamati a dare tutta la gloria a Dio, e non a trattenerne una parte per noi stessi, e se i santi non danno tutta la gloria a Dio, ne sarà loro chiesto conto. Inoltre, ricordatevi che la volontà di Dio, la Parola di Dio non può essere GIUDICATA dagli uomini, i quali sono tutti bugiardi.

Io ringrazio Iddio di essere stato scelto. “Iddio mi ha scelto”; Iddio ha scelto tutti coloro che sono stati rigenerati, che sono nati di nuovo, per la sua sola volontà, com’è scritto:
« ..ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome;  i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma son nati da Dio.» (Giovanni 1:12,13)

Non si nasce di nuovo per discendenza di sangue, né di carne, né per volontà d’uomo, ma si nasce per volontà di Dio, solo per la sua volontà. A Dio, che ci ha scelti ed ha avuto misericordia di noi, siano la gloria, l’onore e la lode nei secoli dei secoli. Amen!

Giuseppe Piredda, salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù.

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22 commenti leave one →
  1. Maurizio Angelica permalink
    21 marzo 2012 22:36

    se Dio ti ha scelto perchè ti affanni tanto a predicare il vangelo?, non pensi che sia inutile visto che Dio ha già predestinato? perchè ti affanni tanto a predicare il vangelo? solo per obbedienza? se Gesù ha detto ai discepoli andate per tutto il mondo a predicare il vangelo chi avrà creduto sarà salvato chi non avrà creduto sarà condannato secondo te credere non è una scelta? oppure pensi che Dio abbia fatto dei robot ?Lucifero l’angelo più bello che Dio abbia mai creato non ha scelto lui stesso di disubbidire ? se non credi nel libero arbitrio stai insegnando falsità magari in buona fede ma sempre falsità sono. la grazia e la misericordia di Dio è per tutti coloro che la vogliono accettare proprio come hai fatto tu
    un saluto
    Maurizio Angelica

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  2. 21 marzo 2012 23:40

    Se tu credi al tuo libero arbitrio, allora, voi non dovete pregare per la salvezza delle anime, ma dovete solo annunziare l’evangelo e lasciare la libertà all’ascoltatore di convertirsi oppure no. Voi ogni volta che pregate e chiedete a Dio che salvi delle anime, voi state chiedendo che Dio faccia loro forza affinché le salvi, anche contro la loro volontà.
    Ascolta, noi che crediamo nella predestinazione evangelizziamo tutte le anime, perché non sappiamo chi è predestinato e chi no, solo Dio lo sa, e preghiamo affinché Dio salvi le anime che abbiamo evangelizzato. Nella nostra condotta e nel nostro credere, conforme alle Sacre Scritture, non c’è sull’elezione nessuna contraddizione, in voi, invece, col vostro libero arbitrio, vi date una gloria che non avete, addebitando a voi stessi la salvezza, e poi pregate per la salvezza delle anime, cosa che non dovreste fare, perché sostenete la libertà dell’uomo.
    Le Scritture non insegnano le cose che andate voi in giro a propagare, ma insegnano chiaramente che la salvezza NON DIPENDE NE’ DA CHI VUOLE NE’ DA CHI CORRE, ma da Dio che fa misericordia (cfr Romani 9:16).
    Se non dipende da chi vuole essere salvato, ma dipende solo da Dio che fa misericordia, allora la predestinazione esiste, è Dio che salva, e voi vi state prendendo una gloria che spetta solo a Dio e la state pure propagando.
    Quando ritornerete alla Parola di Dio, quando? Quando vi sveglierete dal sonno in cui siete caduti, quando?
    Svegliatevi, e cercate la Parola di Dio soltanto, rigettando i vostri statuti, i vostri commentari, e anche molti vostri pastori, che ormai non insegnano altro che favole e fanno vani ragionamenti.

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  3. Maurizio Angelica permalink
    24 marzo 2012 11:04

    Ciao innanzi tutto è meglio che io mi persenti sono evangelico e credo nello Spirito Santo come ci credi tu. non so se mi considreri un fratello questo lo lascio decidere a te, ho creduto nel Signore Gesù all’eta di anni 17 vengo da una famiglia cattolica con tanti problemi, il quartiere dove sono cresciuto mi ha fatto da subito capire che cosa era la vita in pratica son cresciuto in strada, ma poi un incontro meraviglioso ha cambiato la mia vita,cosi ho cominciato a leggere la scrittura e credimi non ho mai estrapolato un passo per farne una dottrina o una mia convinzione io la bibbia la leggo tutta nel suo insieme ora ho 50 anni non importa per il momento la qualifica che ho nella chiesa,non mi interessano i gradi. I ragionamenti vani credo che li faccia più tu estrapolando dei versi qua e la per sostenere ciò che dici.se devo essere sincero qualcosa di buono la fai sul sito, non voglio comprarti facendoti i complimenti…comunque io continuo a pregare per i miei nemici per chi mi odia, perchi’ mi oltraggia proprio come mi ha insegnato Gesù chissà perchè Lui vuole che si faccia questo…decidi tu ,inoltre hai rigirato il libero arbitrio come vuoi tu tu dici che solo Dio sa chi è predestinato allora perchè ad ogni conclusione di una tua nota ti firmi Giuseppe Piredda salvato per grazia mediante la fede in Cristo Gesù? sei prprio sicuro di essere salvato? o hai dei dubbbi? o solo tu hai questa certezza? di sicuro questo è un argomento molto complesso e lungo per poterne discutere,io avro’ le mie convinzioni portandoti dei passi biblici e tu farai altrettanto, io non leggo commentari biblici perchè penso siano indirizzati, io non leggo libri e se li leggo vedo sempre la provenienza, e non ho fatto alcuna scuola biblica perchè è inquinata da varie correnti, poi anche perchè non ne ho bisogno il Signore è la mia scuola non so se tu puoi dire la stessa cosa. ora ti saluto e la grazia del Signore ti accompagni.
    Angelica Maurizio Figlio di Dio in quanto ha creduto questo è l’unico diritto che il Signore mai ha dato
    Ciao

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  4. 24 marzo 2012 13:21

    Comincio a risponderti dalla fine. Tu dici di essere figlio di Dio, e se sei nato di nuovo lo sei certamente, ma devo ricordarti chi ti ha fatto diventare figlio di Dio, perché sta scritto:
    «ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome; i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma son nati da Dio.» (Giovanni 1:12,13)
    Tu, come anche tutti gli altri, sei diventato figlio di Dio perché è Dio che ti ha scelto, infatti dice che quelli che hanno creduto non sono NATI DA SANGUE, nè da volontà di carne, nè da volontà D’UOMO, ma l’unica volontà che fa nascere di NUOVO è quella di Dio, e NESSUNO PUO’ RESISTERE ALLA VOLONTA’ DI DIO.
    Per quanto riguarda il saluto, ebbene il “ciao” te lo puoi conservare per salutre gli increduli, perché, che ti piaccia o no, Iddio mi ha rigenerato facendomi diventare suo figlio nel 1990; con una differenza da te, che io dò tutta la gloria a Dio per la mia salvezza, tu credi invece che una parte di gloria è tua, perché dici di essere stato salvato perché TU L’HAI VOLUTO E DIO NON TI HA FORZATO, ma questo non è biblico.
    A me fa piacere che tu sia stato salvato, tuttavia non mi fa piacere che tu creda cose contrarie alla Parola di Dio.
    Dal momento in cui Iddio mi ha rigenerato, è chiaro che dopo avermi chiamato mi ha anche salvato, e questo è avvenuto secondo il suo piano stabilito già prima della fondazione del mondo, e ciò non viene minimamente da me ma da Dio.
    Comunque sia, indipendentemente dalle dottrine e dalle credenze che possono variare, la cosa che conta è se quando ci si mette in preghiera si sente la presenza di Dio, la comunione potente con lo Spirito santo, che conferma che si sta camminando come piace al Signore; ma se non si sente niente dentro, se non si sente la comunione con Dio, la PRESENZA di Dio, allora è preoccupante, perché significa che Dio una tale persona non lo sta confermando nella sua via.
    Io sento la presenza di Dio dentro di me, e questo mi conferma nella via, anzi, io faccio quello che faccio non per fare piacere a me stesso, ma per obbedire ai comandamenti di Dio.
    Pace a te, perché così si salutano i fratelli, perché sono fratelli rigenerati dallo stesso Padre, e la differenza di dottrina non cambia ciò che Dio ha fatto.

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  5. Aldo Prendi permalink
    24 marzo 2012 20:44

    Pace a voi, ho appena letto una testimonianza di un fratello che conosco, la testimonianza che segue è legata alla predestinazione.

    ———————————————————————–

    Pace fratelli. Voglio raccontarvi una visione che il Signore mi ha concesso per confermarmi la dottrina della predestinazione e che il libero arbitrio non esiste. Ecco la visione.

    In questa visione vidi un deserto molto arido, in cui non c’era alcuna creatura vivente, e non c’era vita. Al’improvviso in questo deserto apparve una fonte di acqua viva che sgorgava acqua in abbondanza. Essa apparve proprio all’improvviso. Le acque che provenivano da questa fonte formarono un fiume nel deserto, e nel deserto quindi cominciò a crescere l’erba e cominciarono a crescere fiori e alberi. Inoltre cominciarono a venire alcuni animali per bere da questo fiume, e così in quel deserto cominciò ad esserci la vita. Era diventato come un giardino fiorito dove c’era vita, molta vita. Nella visione, mentre succedevano queste cose, sentivo una voce molto forte che ripeteva continuamente : “NON ESISTE IL LIBERO ARBITRIO”. Infatti quando rientrai in me stesso, avevo queste parole che mi risuonavano in testa. Nel mio cuore provai una gioia ineffabile e molto grande. Sentivo forte la presenza dello Spirito di DIO.

    Dopo la visione cercai dei passi nella Scrittura che parlano di deserto e di fonte d’acqua e di fiume. Ecco alcuni passi:

    Sl 137:35 “Egli cambia il deserto in lago e la terra arida in sorgenti d’acqua.”

    Is 41:18 “Farò scaturire fiumi sulle colline brulle, e fonti in mezzo alle valli; farò del deserto un lago d’acqua e della terra arida sorgenti d’acqua”.

    Is 43:19 “Ecco, io faccio una cosa nuova; essa germoglierà; non la riconoscerete voi? Sì, aprirò una strada nel deserto, farò scorrere fiumi nella solitudine”.

    Is 43:20 “…..perché darò acqua al deserto e fiumi alla solitudine per dar da bere al mio popolo, il mio eletto”.

    Is 51:3 “L’Eterno infatti sta per consolare Sion, consolerà tutte le sue rovine, renderà il suo deserto come l’Eden e la sua solitudine come il giardino dell’Eterno. Gioia ed allegrezza si troveranno in lei, ringraziamento e suono di canti”.

    Meditando su questi passi ho compreso che quel deserto rappresenta l’uomo che è schiavo del peccato e quindi morto nei suoi peccati. Come infatti in un deserto molto arido non c’è vita, così non c’è vita nell’uomo che è morto spiritualmente.
    Ora, questo deserto NON può da sé stesso produrre vita o fiorire, ma ha bisogno dell’intervento di Dio affinchè si trasformi in un giardino, e quindi ciò dipende dalla volontà di DIO. Similmente, l’uomo non ha nessun potere di decidere o di scegliere di essere vivificato. Solo DIO può far fiorire un deserto, ed è Lui quindi che decide chi vivificare e chi no, e quando ha deciso di vivificare qualcuno gli dona il ravvedimento e la fede.

    Quindi quello che molti chiamano il libero arbitrio, cioè la capacità dell’uomo morto nei suoi peccati di scegliere lui (in totale libertà) di essere salvato, non esiste.

    Invece esiste il decreto di DIO, che è il Vasaio, il quale ha piena potestà sull’argilla, da trarre dalla stessa massa un vaso per uso nobile, e un altro per uso ignobile, e quindi da un lato Egli fa conoscere le ricchezze della sua gloria verso de’ vasi di misericordia che avea già innanzi preparati per la gloria, chiamandoli sia di fra i Giudei che di fra i Gentili; e dall’altro sopporta con molta longanimità de’ vasi d’ira preparati per la perdizione, per mostrare la sua ira e far conoscere la sua potenza. Questo è il proposito di Colui che opera tutte le cose secondo il consiglio della propria volontà,

    A Lui sia la gloria ora e in eterno.

    Haiaty Varotto

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  6. Maurizio Angelica permalink
    25 marzo 2012 19:30

    Caro Giuseppe il ciao non voleva essere offensivo è un saluto, il temine pace piace anche a me ma è anche troppo usato con tanta facilità a volte ci diciamo pace dove pace non cè e non sto parlando del nostro caso, il fatto della predestinazione che io non credo come hai ben capito la rifiuto perchè è antibiblica ma questo non significa che ho qualcosa contro chi ci crede, ma dispiace anche a me che tu creda cose contrarie alla parola di Dio. ascolta bene ciò che dico tu ti confondi l’ubbidienza cioè la scelta di seguire Dio non è per prendere gloria per sè questo lo dici tu io dico che son salvato per grazia non per opere neanche il fatto che un giorno ho deciso di seguirlo , il giovane ricco ricordi?Gesù gli disse và vendi ciò che hai e dallo ai poveri ed avrai un tesoro nei cieli poi vieni e seguimi secondo te chi è stato che ha determinato la scelta? se il ricco avesse obbedito io non gli avrei riconosciuto nessuna gloria perchè ha solo obbedito sei molto abile a girare i versi ad uso e consumo per sostenere quello che dici,Adamo ed Eva hanno deciso loro di peccare sotto l’inffluenza del nemico, il nemico ha deciso lui di essere avversario di Dio se leggi in ezechiele 28:14 hai tutta la panoramica di chi era satana e i suoi angeli allo stato primitivo,Dio ha predestinato satana all’inferno dopo la disubbidienza, non prima questo si chiama libero arbitrio Dio non forzerà mai nessuno nel seguirlo ma vuole essere seguito spontaneamente Lui come dice la scrittura dice: io ti metto davanti la via del male e la via del bene scegli tu, ma il fatto di scegliere non signfica per nulla che è per nostra gloria è solo per il nostro bene ora se io passassi davanti a te con una barca mentre stai annegando e ti dico sali su e tu non sali chi ha deciso di annegare tu od io?magari ti potrò prendere a forza ma tu continui a sbracciarti perchè non vuoi salire, fai di tutto per non salire…alla fine dovrò lasciarti perchè altrimenti annegherei anche io capisci quello che voglio dirti? se tu ti rifiuti di salire sei tu che hai deciso se vivere o morire, se decidi di vivere non avrai nulla da gloriarti la gloria va solo a chi ti ha salvato, io Gesù lo vedo come L’arca di Noè solo chi vi salirà sopra sarà salvato ma devi salire con le tue gambe. Infine io credo fermamamente in un Dio trino e che lo Spirito Santo è quello che convince di peccato e della giustizia di Dio..Gesù ha detto che ogni peccato agli uomini sarà perdonato ma la bestemmia contro lo,Spirito Santo no.Domanda che cosa significa per te la bestemmia contro lo Spirito Santo? almeno capiro’ se stiamo parlando lo stesso linguaggio.Come hai ben detto tu nel passo biblico:MA TUTTI QUELLI CHE L’HANNO RICEVUTO EGLI HA DATO IL DIRITTO DI DIVENTAR FIGLIOLI DI DIO A QUELLI CIOE’ CHE CREDONO NEL SUO NOME, I QUALI NON SON NATI NE DA VOLONTA’ DI CARNE NE’ DA VOLONTA DI UOMO, MA SON NATI DA DIO.ecco io sono uno di tutti QUELLI;perchè lo Spirito Santo mi ha convinto di peccato e lo Spirito Santo mi ha rigenerato e sono nato di nuovo sono nato da Dio ma dopo l’aver accettato ripeto accettato il consiglio dello Spirito Santo credo di aver scelto il bene di aver aver scelto di vivere l’eternità con Cristo di questo non mi gloriero’ MAI!! la gloria và Tutta al Signore Gesù che mi ha salvato dal male.comunque non hai risposto ad una delle mie domande, visto che solo Dio sa chi è salvato questo è quello che dici tu in quanto credi alla predestinazione ma tu mi sembri insicuro della tua salvezza bada bene ho detto mi sembra o sto sbagliando?ora ti saluto come l’apostolo Paolo salutava con una delle sue lettere La grazia del Signore Gesù Cristo l’amore di Dio e la comunione dello Spirito Santo sia con tutti voi. come puoi notare ci sono TRE persone nominate nel saluto e aggiungo pace a te
    Maurizio Angelica

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  7. billy permalink
    6 aprile 2012 14:24

    (Matteo 10:22) “E sarete odiati da tutti a cagion del mio nome; ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato.”
    (Matteo 24:13) “Ma chi avrà perseverato sino alla fine sarà salvato.”
    (Luca 21:19) “Con la vostra perseveranza guadagnerete le anime vostre.”
    (Giovanni 8:31) “Gesù allora prese a dire a que’ Giudei che aveano creduto in lui: Se perseverate nella mia parola, siete veramente miei discepoli;…”
    (Atti 13:43) “E dopo che la raunanza si fu sciolta, molti de’ Giudei e de’ proseliti pii seguiron Paolo e Barnaba; i quali, parlando loro, li persuasero a perseverare nella grazia di Dio.”
    (Atti 14:22) “…confermando gli animi dei discepoli, esortandoli a perseverare nella fede, dicendo loro che dobbiamo entrare nel regno di Dio attraverso molte tribolazioni.”
    (Colossesi 1:22,23) “…ora Iddio vi ha riconciliati nel corpo della carne di lui, per mezzo della morte d’esso, per farvi comparire davanti a sé santi e immacolati e irreprensibili, se pur perseverate nella fede, fondati e saldi, e non essendo smossi dalla speranza dell’Evangelo che avete udito, che fu predicato in tutta la creazione sotto il cielo, e del quale io, Paolo, sono stato fatto ministro.”
    (1 Timoteo 4:16) “Bada a te stesso e all’insegnamento; persevera in queste cose, perché, facendo così, salverai te stesso e quelli che ti ascoltano.”
    (Apocalisse 2:26) “E a chi vince e persevera nelle mie opere sino alla fine io darò potestà sulle nazioni,…”
    Ora, avendo visto che tante volte la Parola di Dio ci esorta a perseverare sino alla fine, bisogna domandarsi perché lo fa e che cosa succede a chi non persevera sino alla fine. Ricordatevi, fratelli, che tutto ciò che è scritto è scritto per nostro ammaestramento e non dobbiamo assolutamente pensare che vi siano dei passi che non sono utili al nostro ammaestramento.
    in poche parole io che sono predestinato non dovrò mai essere come i Nicolaiti cosi criticati nell’apocalisse, essi credendo di essere eletti e predestinati e quindi inseparabili dall’amore di Dio per la loro salvezza facevano tutto cio che volevano… spiegami questi passi per favore

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  8. 17 aprile 2012 09:54

    Pace a te, chiunque tu sia (non capisco perché molti si ostinano a non firmarsi con nome e cognome, è come presentarsi a parlare con qualcuno con la maschera per non farsi riconoscere; se non hanno il coraggio delle loro parole, dovrebbero avere il buon senso di tacere, come tacciono anche in comunità, perché sono completamente succubi del pastore, pensano male di questi, ma non hanno il coraggio di dire loro niente).
    Mi fa piacere che tu legga e citi i miei scritti, e nel tuo commento vi è proprio una parte di un mio scritto, non so se lo hai citato coscientemente oppure no (vgs “La dottrina della predestinazione e la perdita della salvezza“).
    In quella mia breve riflessione ho appunto esaminato la questione della predestinazione prendendo in cosiderazione l’aspetto della perdita della salvezza e della perseveranza della fede fino alla fine.
    Consiglio, quindi, di andare a leggere il mio scritto linkato in questo commento, per intero, perché vi sono già lì le risposte.
    Per quanto riguarda i Nicolaiti, ebbene, questi ci sono ancora in mezzo a noi, e sono proprio in mezzo alle comunità e bisognerebbe riconoscerli e ammonirli severamente, perché sono pericolosi per le anime dei santi, infatti in molte comunità non si parla mai delle cose sacrificate agli idoli da cui i santi devono astenersi, e non si parla contro gli adulteri e i fornicatori, spiegando bene cosa siano tali peccati e quando vengono commessi.
    Se non si riprendono gli adulteri, e vengono addirittura dichiarati PECCATORI INVOLONTARI, figuriamoci se hanno il coraggio di ammonirli severamente e poi di cacciarli via se non si ravvedono.
    Le comunità sono piene di Nicolaiti, e devono essere ammoniti e cacciati via, a cominciare dai pastori stessi, che permettono tali pratiche peccaminose ai membri della loro comunità, che Gesù ha ripreso severamente ed ha esortato a RAVVEDERSI.
    Nei casi dei Nicolaiti, che sono coloro che praticano e fanno progredire il peccato della fornicazione e del mangiare cose sacrificate agli idoli, bisogna riconoscerli e cacciarli via dalle comunità se non si ravvedono e non abbandonano il loro peccato; queste sono le cose riguardo a loro che bisogna fare, e non tanto USARLI per cercare di giustificare il LIBERO ARBITRIO e annullare così la dottrina della predestinazione.
    L’elezione di Dio è una dottrina bibblica, AMPIAMENTE dimostrata e argomentata con CAPITOLI interi nelle Scritture, basti leggere i capitoli 9, 10 e 11 di Romani, il capitolo 1 di Efesini, e da tanti altri passi sparsi qua e là in tutte le Scritture sacre.
    Del libero arbitrio, non c’è neppure l’ombra nelle Scritture, anche perché ciò equivarrebbe a dire CHE DIO NON REGNA, e questo non è concepibile, perché L’ETERNO REGNA e fa tutto ciò che gli piace, con chi vuole e quando vuole.
    Chi ha orecchie ascolti ciò che la Parola di Dio dice loro.

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  9. Maurizio Angelica permalink
    21 aprile 2012 21:19

    Che la grazia di Dio sia con te fratello Giuseppe,voglio rispondere al tuo commento.Tu dici:Del libero arbitrio,non c’è neppure l’ombra nelle scritture. Questo è vero!! (leggi deuteronomio 30 :19) non c’è neppure l’ombra della parola trinità eppure io credo nella trinità perchè lo si evince in vari passi della scrittura.
    Ascolta anche tu la parola di Dio apri bene gli occhi e le orecchie. comunque grazie per lo spazio che dai anche per chi non è daccordo con quello che dici questo si chiama essere onesti intelletualmente e pronti al confronto.
    un saluto nel Signore.

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  10. 30 maggio 2012 16:32

    Pace a te, o meglio, che la pace di Cristo sia su di te, e ti saluto come ha comandato Gesù, dicendo a quelli che ha inviato a predicare dandogli le istruzioni di salutare con: la pace sia su questa casa. Salutare con la pace non ha il significato di: tra noi non c’è guerra, ma ha il significato di: Che Dio ti riempia della sua pace. Il ciao viene usato o per insultare il credente, volendo intendere con questo che l’altro non è un figliolo di Dio. Quindi ha la sua importanza il saluto, e chiunque tu sii che parli in questa maniera insensata, ebbene non stai mostrando nè conoscenza della Parola di Dio nè mansuetudine.
    Passiamo alle sacre Scritture e vediamo se in verità le cose che tu dici si possono prendere a sostegno del libero arbitrio.
    Il giovane ricco osservò o no i comandamenti che in principio Gesù gli disse di osservare affinché fosse salvato? Certo, li osservò fin dalla sua giovinezza, dice la Scrittura, ma ciò non bastò per ottenere la salvezza, e Gesù gli disse di donare tutti i suoi beni ai poveri, affinché fosse perfetto. Poi dice ancora che non era facile che un ricco si convertisse, tuttavia dice anche ogni cosa è possibile a Dio.
    Leggendo bene anche questo racconto, si capisce, per chi vuole capire, che non c’è nessuna libertà di credere nell’uomo, infatti il giovane ricco voleva essere salvato, e per questo osservò i comandamenti di Dio fin dalla sua giovinezza, ma siccome tutto dipende da Dio, era indurato quanto al cuore, e amava i beni e in essi si confidava. Si legge, quindi, che il giovane RICCO VOLEVA, ma c’era un impedimento, e nel discorso che Gesù fece ai suoi discepoli si comprende chiaramente che per l’uomo ricco la salvezza è impossibile, ma non per Dio, che tutto è possibile a Dio.
    Ma se Dio ha preordinato tutto per tutti gli esseri già prima della fondazione del mondo, come mai tu ed altri non volete dare gloria a Dio e accettare il suo piano?
    Gesù l’agnello di Dio era stabilito ab antico che dovesse offrire sè stesso per salvare gli uomini, quindi ciò che è successo dopo con la creazione degli angeli e degli uomini non è stato UN INCIDENTE DI PERCORSO NEI PIANI DI DIO, ma semplicemente è avvenuto tutto ciò che Dio ha stabilito fin da principio, perché Dio regna e niente e nessuno lo può cogliere di sorpresa né può rovinargli i piani che ha stabilito.
    Quello di dire che Dio non forzerà mai nessuno a seguirlo, a fare la sua volontà è UNA MENZOGNA, dal punto di vista biblico parlo, basta leggere le Scritture e vedere quante volte le persone sono costrette a fare secondo la volontà di Dio e non hanno la possibilità di ribellarsi. Si chiede troppo se si chiede di studiare le Scritture in modo scevro da ogni contaminazione di pregiudizi vari?
    Vero è che Dio mette davanti a tutti gli uomini il bene e il male, tuttavia la Scrittura insegna che il bene lo scelgono solo quelli che da Dio sono guidati a sceglierlo.
    Se fosse l’uomo a scegliere, ciò segnerebbe la differenza tra uno che ha scelto ed uno che non ha scelto, si avrebbe di che gloriarsi, e la salvezza non sarebbe più per SOLA FEDE E SOLA GRAZIA DI DIO, ma per l’opera dell’uomo di CREDERE VOLONTARIAMENTE a differenza degli altri che non credono. Per sola fede e per sola grazia si ottiene la salvezza e l’uomo non ha nulla di che gloriarsi. Tutta la gloria va a Dio perché Egli ha voluto salvare chi ha voluto, come è scritto in Romani, niente di meno che secondo quanto l’apostolo Paolo ha insegnato.
    Passiamo a Noè, ed è corretto dire che l’arca raffigura Gesù Cristo, ma la questione anche in questo caso non fa intendere un libero arbitrio, ma conferma che la salvezza appartiene solo a Dio, perché sta scritto:
    “Degli animali puri e degli animali impuri, degli uccelli e di tutto quello che striscia sulla terra, vennero delle coppie, maschio e femmina, a Noè nell’arca, come Dio avea comandato a Noè.” (Genesi 7:8,9)
    La domanda è: siccome gli animali stabiliti da Dio VENNERO A NOE’, scelsero loro di andare, o fu Dio a mandarli, a farli andare e poi salire sull’arca?
    Anche questo esempio del passo citato, non ti aiuta, anzi, ti sconfessa, e per certo ti posso dire che tutta la Scrittura ti sconfessa nell’assurdità del libero arbitrio. E’ inutile cercare dei passi a conferma, perché non ce ne sono, forse in apparenza ti possono sembrare, ma alla fine non non è come tu dici,

    Per quanto riguarda gli esempi di salvezza, ebbene mi vengono in mente delle persone che volevano suicidarsi, ma che Dio ha salvato, anche contro la loro volontà, e questo sempre a conferma che ciò che conta è sempre e solamente la VOLONTA’ DI DIO e non quella dell’uomo. Le cose sono due, o Dio è alle dipendenze dell’uomo confermando così il libero arbitrio, o l’uomo è alle dipendenze di Dio confermando la predestinazione prima della fondazione del mondo, e mi pare che la risposta sia ovvia per chi ha orecchie da intendere.

    Ma come si fa a dire come dici tu: dopo essere nato di nuovo ed essere stato convinto dallo Spirito santo ho deciso di credere in Cristo e di seguirlo? Ma se è Dio che ti ha convinto e ti ha fatto forza e ti ha fatto rinascere spiritualmente ed ha messo lo Spirito suo dentro di te, è chiaro che dopo UN TALE CAMBIAMENTO per volontà di Dio si debba scegliere di seguire Iddio, perché è lo stesso Dio che ha fatto tutto.

    Per terminare, chi ha creduto in Cristo non ha nulla di che gloriarsi davanti a Dio e nè davanti agli uomini, non c’è niente che in lui lo differenzi dagli altri uomini, ma è stato Iddio a fare le scelte delle persone, e come vasellaio può farlo, e lo fa, indipendentemente dalla volontà dell’uomo, come spesse volte è scritto (vedi anche la conversione di Saulo, di Lidia, etc.).

    Io non conosco le altre tue dottrine che professi, ma sulla predestinazione e i passi che hai citato, ho potuto constatare gravi lacune, o meglio, una grave riguardo personale e un innalzamento per esserti salvato per la tua volontà, e questo non piace a Dio, e non piace neppure a me, e credo che con questo ho terminato con te, ho già parlato abbastanza e non intendo più perdere tempo, considerato che avverto che tu non vuoi proprio capire, ma parli solo per posizione assunta e basta.
    Pace a te.

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  11. 30 maggio 2012 16:36

    Nelle Scritture non c’è neppure l’ombra del libero arbitrio, né nel titolo, né tantomeno nel concetto, a differenza della TRINITA’, che è vero che nella Bibbia non sta scritta tale parola, ma c’è in essa chiaramente esposto il concetto; mentre del libero arbitrio, nella Bibbia non c’è il concetto, perché nella Bibbia la salvezza è donata semplicemente per grazia, non legata allo stato della persona, né alle sue opere, e questo fa della salvezza un solo e semplice dono di Dio a coloro che Egli vuole. Nulla di cui vantarsi, quindi, a Dio va tutta la gloria.

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  12. francesco permalink
    17 febbraio 2013 09:59

    Pace, questa infatti è la volontà del Padre che mi ha mandato: che io non perda niente di tutto quello che egli ha mandatato. Giovanni (6-39)

    Nessuno può venire a me, se il Padre che mi ha mandato non lo attira ed io lo risusciterò nell’ultimo giorno. Giovanni (6-44)

    Eletti secondo la preordinazione di Dio Padre, mediante la santificazione dello Spirito, per ubbidire e per essere aspersi col sangue di Gesù Cristo: grazie e pace vi siano moltiplicate. Pietro (1-2)

    Ci sono altri passi della Bibbia che attestano la predestinazione.

    Che Dio possa aprire gli occhi dello Spirito a quelli che amano la sua Parola. Dio Padre del Signor nostro Gesù Cristo vi possa grandemente benedire.

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  13. 17 febbraio 2013 13:30

    «Dà un bacio sulle labbra chi dà una risposta giusta.» (Proverbi 24:26)

    Le risposte giuste fortificano sempre il cuore e dànno nuove forze per continuare nel proprio servizio verso la Chiesa dei santi.
    Pace.

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  14. Francesco Pullera permalink
    12 agosto 2014 19:26

    Io credo che se non avessimo il libero arbitreo tante cose non si potrebbero spiegare!!! Perché il credente pecca? Perché Satana accusa il credente? Perché devo predicare la salvezza a tutti? Perché Adamo ed Eva furono provati Etc etc ….???

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  15. 12 agosto 2014 22:18

    Se ci fosse un libero arbitrio, tutta l’umanità di tutte le generazioni sarebbe stata degna di essere scaraventata all’infero. Come dice Paolo ai primi capitoli dei romani, come fa un morto nei suoi falli e nei suoi peccati, INCAPACE di fare alcun che di bene, a credere nel Signore per essere salvato? Se tu leggessi più attentamente le Scritture, vedresti in tanti passaggi che da Dio dipendono chi erra e chi fa errare (Giobbe 12:16). Da Dio dipende tutto, che ci piaccia oppure no, ed è questo che bisogna accettare, che gli uomini devono credere. E questa è una grande prova del fatto che l’uomo deve nel suo cuore riconoscere che è DIO CHE OPERA OGNI COSA, e a Lui va tutto il ringraziamento, e che l’uomo è incapace di fare il bene, perché la sua natura è corrotta. Non è forse un vanto, nei confronti di chi non si è convertito o non si converte, il dire che “IO SONO STATO SALVATO PERCHE’ L’HO VOLUTO IO?” Ma le Scritture non dicono questo, anzi, il contrario, la Parola di Dio dice che siamo stati salvati solo percHé Dio ci ha scelti e ci ha voluti salvare.
    Voi del libero arbitrio, tenete conto, secondo il vostro ragionamento, che le persone vanno in perdizione perchè VOI non le state evangelizzando, e quindi non hanno la possibilità di convertirsi. Pertanto, datevi da fare, altrimenti Iddio ve ne chiederà conto. Per quanto riguarda noi che crediamo nella predestinazione, siamo tranquilli, evangelizziamo tutti lo stesso, quelli che ci sentiamo di evangelizzare, senza sapere se sono o no predestinati, ma non abbiamo responsabilità, e non abbiamo meriti quando si convertono.
    Per capire tutto basterebbe anche soltanto pensare che bastava non mettere nel giardino l’albero della conoscenza del bene e del male, e Adamo ed Eva non avrebbero sbagliato. Ma è dall’inizio che il PIANO DI DIO DOVEVA ANDARE AVANTI, infatti c’è stato il comdamento di non mangiare quel frutto, l’albero con quel frutto, e il serpente che li ha sedotti, e pensa anche che sono caduti anche se non avevano la natura corrotta dentro di loro, quindi pensa un po se non intervenisse Iddio per salvare gli uomini secondo la sua volontà, non riuscirebbe nessuno a resistere alla seduzione del maligno, tenendo conto appunto della NATURA CORROTTA che alberga nel corpo di ogni uomo, credenti compresi.

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  16. 13 luglio 2017 05:59

    Piredda sull’argomento predestinazione tu non conosci affatto le scritture. Ascolta una cosa….E se fosse tuo figlio a non essere predestinato?

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  17. 13 luglio 2017 16:22

    Non capisco perché vergognarsi di quello che uno dice e crede, è una cosa poco dignitosa e seria parlare con un interlocutore che si nasconde, che è un perfetto sconosciuto, che in tal modo non ha limiti di ragionevolezza e coerenza nel suo parlare.
    Comunque, benché ciò sia già una bocciatura alla verità che quel tale ha voluto portare, voglio lo stesso rispondere a tali parole, per rispondere a anche a tutti coloro che pensano come lui, che sicuramente non sarà l’unico, questo nostro sconosciuto interlocutore preoccupato per la fine di suo figlio.
    Nel tuo commento capisco che ci sia una paura per la fine che potrebbero fare i propri cari, cosa di certo apprezzabile, perché tutti i credenti vogliono che i propri figli e pure i parenti siano salvati e non vadano a finire all’inferno.
    Ma chi può assicurarci del fatto che, se non esistesse la predestinazione, i nostri cari sarebbero di certo salvati? Anzi, c’è da dire che, se la predestinaizone non esistesse, sarebbe del tutto inutile pregare Iddio domandandoGli di avere misericordia dei nostri cari e di salvarli, perché Egli non potrebbe fare niente; dovremmo piuttosto PREGARE i nostri cari di convertirsi, ma se essi non ne volessero sapere niente, nessuno potrebbe fare altro, neppure Iddio, perché se Egli intervenisse per vincere ogni resistenza dell’incredulità, sarebbe una forzatura, quindi non dipendente dall’uomo ma da Dio, proprio come dice la predestinazione.
    A mio parere, è di molto preferibile confidare in Dio che in noi stessi e neppure nei nostri cari, per quanto riguarda la salvezza; è molto meglio che tutto, compresa la salvezza, sia nelle mani di Dio, perché così possiamo pregare e chiedere a Dio che, anche forzatamente, Egli apra il cuore dei nostri cari inconvertiti e li salvi per la Sua grazia, secondo la sua misericordia, perché Iddio è misericordioso.
    Credere nella predestinazione annulla tutto l’orgoglio dell’uomo e gli permette così di ricevere la pace e la serenità di essere completamente nelle mani di Dio, con la piena fiducia che il Signore è buono e farà tutto ciò che è per il nostro bene.
    La predestinazione esiste, è biblica, ed io ne sono contento, perché se ci fosse il libero arbitrio, nessuno uomo sarebbe alla fine salvato, perché tutti gli uomini sarebbero stati MILLE VOLTE più ribelli e malvagi di Adamo ed Eva.
    Infatti, se Adamo ed Eva sono stati sedotti dal serpente antico, ed il peccato non abitava nella loro carne, quanto maggiormente saranno sedotti gli uomini nella cui carne abita il peccato e la corruzione?
    Ringraziato sia Iddio per aver deciso di salvare gli uomini secondo il suo proponimento, perché senza la sua volontà non si sarebbe salvato nessuno.

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  18. Giuseppe fioravanti permalink
    10 agosto 2017 14:02


    https://polldaddy.com/js/rating/rating.jsMi spiego meglio:
    La volontà di Dio è quella. Nessuno può forzarla. A che serve allora la preghiera? Ma se tu preghi, come dici, ci speri dunque.

    Se invece sei certo, come dici di essere; ma non si capisce poi bene; della prima, come pretendi che si creda che Dio abbia proprio a te comunicato la tua salvezza? Ma dovresti essere nel dubbio, come sopra asserisci, come tutti gli altri fedeli. Solamente il Giudizio ti rivelerà il volere del Signore.
    Ci sono molte altre incongruenze che io rilevo nel tuo scritto ma non voglio più entrarvi in merito. Senza alcuna volontà di criticati sono intervenuto in questi punti importanti rispondendo alla tua chiamata in causa. Sono pronto comunque ad ascoltarti ancora. Forse sono io poco ferrato in codesta dottrina.

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  19. Vincenzo permalink
    17 novembre 2017 19:02

    Pace a tutti, solo e semplicemente per dare la mia opinione.
    Le nostre giornate, e la nostra stessa vita sono tutte caratterizzate da scelte. Credo fortemente che Dio essendo Eterno vede, ed ha già visto nel nostro tempo e nel nostro spazio la nostra scelta nel volerLo seguire. Dio conosce i cuori, quindi conoscendo i cuori, conosce anche le nostre scelte, e questo ce lo svela la scrittura: i discepoli erano 12, tutti chiamati da Gesù, ma uno decide e sceglie di vendere Gesù, infatti questo è scritto anche in Giovanni 6:70 Gesù dice: non ho io SCELTO voi dodici? Eppure uno di voi è un diavolo.
    La scrittura dice anche che i chiamati sono tanti, ma gli eletti pochi. I chiamati sono tanti è vero, molti non sono raggiunti dalla buona notizia, ma quello che ci è stato comandato è di andare a portare la lieta notizia a tutti, e coloro che avranno creduto saranno salvati. Quelli che vengono raggiunti dall’Evangelo , sono stati raggiunti dal messaggio di RICONCILIAZIONE con Dio, ma ci sono molti che pur essendo stati chiamati, avvertiti, scelti dalla chiamata, non ascoltano e preferiscono la via larga. Paolo dice ed afferma che coloro che non conoscono l’Evangelo sono legge a se stessi, cioè verranno giudicati secondo le loro azioni.
    Gesù stesso dice ai giudei: Matteo 23:37 Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi coloro che ti sono mandati! Quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figli come la gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ali, e voi non avete voluto!
    Chi e’ in questo caso che ha scelto, e che non ha voluto?
    Se Dio facesse delle preferenze non avrei mai voluto io stesso seguirLo. Ma siccome la Scrittura afferma che Dio non fa preferenza che per Lui gli uomini sono tutti uguali, perché davanti a Dio non c’è favoritismo” (Romani 2:11).
    Questo è per me un Dio giusto, Misericordioso, Amorevole, Compassionevole e tutto.
    Se Dio avesse fatto una sua cernita per suo capriccio e per simpatia e antipatia non sarebbe un Dio Giusto.
    Dio è giusto perchè valuta la nostra scelta. Una moglie la scegliamo e decidiamo di accettarne pregi e difetti, ma non possiamo forzarla certamente a sposarci, questa non sarebbe libertà. Il rapporto con Dio è paragonabile ad un rapporto matrimoniale, chi si unisce a Cristo è un solo Spirito con Lui. Chi si unisce, quindi chi sceglie di unirsi a Cristo.
    Paolo predica Cristo, Potenza di Dio, cosa significa questo? Che quando predichiamo Cristo, Lo Spirito Santo parla ai cuori della gente ai quali viene predicata la Sua Parola, ma sta a chi ascolta il messaggio e Lo Spirito Santo che parla, accettare o rifiutare l’offerta che Dio propone.
    Chi accetta voi, accetta me, chi rifiuta voi, rifiuta colui che vi ha mandati. Ancora una volta qui si percepisce che è una questione di scelta di chi ascolta il messaggio della salvezza.
    Non voglio fare polemiche con alcuno, ho solo voluto dare la mia opinione citando la scrittura e cercando di sottolineare anche il fatto che dovremmo vedere tutto alla luce di come DIO VEDE, e non come noi vediamo, Lui scrive e annuncia la fine dall’inizia perchè oltre a vivere con noi, RICORDIAMOCI che Egli E’ l’Eternità, e nell’eternità è chiuso il nostro piccolissimo spazio tempo.
    Dio vi benedica!

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  20. 17 novembre 2017 21:08

    Iddio, è vero, essendo Onnipotente Egli preconosce tutto e tutti, perché Egli è Dio, non è un uomo come noi. Ma la salvezza, la conversione non dipende dal cuore dell’uomo, non dipende dalla volontà dell’uomo, non dipende da una sua scelta. Infatti in merito alla NUOVA NASCITA Giovanni scrive queste parole:
    «ma a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome; i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma son nati da Dio.» (Giovanni 1:12-13)
    Anche Paolo conferma il fatto che l’uomo non è salvato per LA SUA VOLONTA’ né per il suo buon cuore, con queste parole:
    «poiché, prima che fossero nati e che avessero fatto alcun che di bene o di male, affinché rimanesse fermo il proponimento dell’elezione di Dio, che dipende non dalle opere ma dalla volontà di colui che chiama» (Romani 9:11)
    «Poiché Egli dice a Mosè: Io avrò mercé di chi avrò mercé, e avrò compassione di chi avrò compassione. Non dipende dunque né da chi vuole né da chi corre, ma da Dio che fa misericordia. Poiché la Scrittura dice a Faraone: Appunto per questo io t’ho suscitato: per mostrare in te la mia potenza, e perché il mio nome sia pubblicato per tutta la terra. Così dunque Egli fa misericordia a chi vuole, e indura chi vuole.» (Romani 9:15-18)

    Insomma, è Dio che determina la volontà dell’uomo, secondo quanto è scritto: «poiché Dio è quel che opera in voi il volere e l’operare, per la sua benevolenza.» (Filippesi 2:13)
    Chi vuole essere salvato, lo vuole perché Dio lo vuole salvare e mette in lui quel volere, chi invece non vuole, viene indurato. E se ci sono quelli che vogliono, ma non sono stati scritti nel libro della vita fin dalla fondazione del mondo, la Parola di Dio dice che vengono indurati, infatti dice: “Egli fa misericordia a chi vuole, e indura chi vuole”. Gesù parla di questo in questa maniera:
    «Perciò non potevan credere, per la ragione detta ancora da Isaia: Egli ha accecato gli occhi loro e ha indurato i loro cuori, affinché non veggano con gli occhi, e non intendano col cuore, e non si convertano, e io non li sani.» (Giovanni 12:39-40)
    E ancora Gesù dice:
    «Ed egli disse loro: A voi è dato di conoscere il mistero del regno di Dio; ma a quelli che son di fuori, tutto è presentato per via di parabole, affinché: vedendo, vedano sì, ma non discernano; udendo, odano sì, ma non intendano; che talora non si convertano, e i peccati non siano loro rimessi.» (Marco 4:11-12)
    Gesù in queste ultime parole fa capire che coloro che INTENDONO si convertono al Signore e i loro peccati vengono rimessi, ma sempre dalle sue parole comprendiamo che NON A TUTTI È DATO, ma solo a quelli che il Signore vuole dare loro intendimento.
    Gerusalemme e tutti gli altri che NON VOGLIONO o non hanno voluto, è solo per volontà di Dio, e non per volontà d’uomo.
    Tutto questo si chiama “salvezza per grazia immeritata”, appunto perché chi viene salvato non è DIFFERENTE in nulla da chi invece non viene salvato, tutti sono morti nei falli e nei peccait, tutti sono incapaci di fare la volontà di Dio e di piacergli, solamente che Iddio per taluni ha deciso di salvarli e per altri no. E a questo punto molti uomini che si oppongono alle parole scritte nella Parola sul fatto che Egli salva chi vuole e INDURA CHI VUOLE, cominciano a gridare ALL’INGIUSTIZIA, ma a queste persone che la Parola di Dio risponde con queste parole:
    «Che diremo dunque? V’è forse ingiustizia in Dio? Così non sia.» (Romani 9:14)
    Perché opporsi alla volontà di Dio e sostituirla con la volontà dell’uomo? È l’uomo più buono e più giusto di Dio? Non mi pare che si possa dire che l’uomo è migliore dell’Eterno Iddio Onnipotente.
    Proprio in questa sua scelta si manifesta la sua misericordia, la sua pietà, perché TUTTI sono degni di essere gettati all’inferno, non hanno alcun merito, TUTTI, nessuno escluso. Con la predestinazione si manifesta la vera misericordia di Dio, mentre con i vostri presunti meriti, quello che si ottiene è la mercede, la giusta paga per il buon cuore.
    Termino la mia risposta al tuo commento, citando queste parole su Giuda, che fanno capire chiaramente che Giuda è stato chiamato, salvato e poi è andato in perdizione per volontà di Dio, perché così era già scritto di lui:
    «Mentre io ero con loro, io li conservavo nel tuo nome; quelli che tu mi hai dati, li ho anche custoditi, e niuno di loro è perito, tranne il figliuol di perdizione, affinché la Scrittura fosse adempiuta.» (Giovanni 17:12)
    Così stanno le cose, perché così è scritto e ne ho citato solo alcuni di passi.
    Se amate il Signore, vi esorto a studiare bene TUTTI I PASSI, dico TUTTI i passi che parlano della predestinazione, eliminando ogni pregiudizio e cercatene il significato esatto di quello che è scritto in italiano, mettete tutto insieme, e vi renderete conto che le cose stanno così come sono scritte, ed il libero arbitrio è una invenzione dell’uomo ribelle a Dio per non darGli tutta la gloria a Dio, ma se ne vuole tenere un pochino.
    Pace a te e che Dio ti benedica e ti guidi nella comprensione di ogni cosa.

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  21. Vincenzo permalink
    18 novembre 2017 15:11

    Grazie per avermi risposto.. non ho pregiudizi..
    Domande: Gesù ha versato il suo sangue per tutti o solo per quelli che sono eletti? E’ scritto e lo dice Paolo che era arrivato a questa conclusione: che uno è morto per tutti (per tutta l’umanità). Se Gesù è morto ed ha dato se stesso per tutti, giudeo, greco, etc etc uomini e donne, poi perchè “ritratterebbe” la sua morte e la Sua salvezza solo a piacere di pochi eletti? In Giovanni al capitolo 6 c’è un interessantissimo dibattito tra Gesù e molti discepoli… Molti di essi decidono di lasciarlo perchè il Suo parlare era duro… Gesù voltatosi a quei discepoli che Egli stesso aveva chiamato e dice: non ve ne volete andare anche voi (Gesù chiede ai discepoli di poter scegliere)? Pietro voltatosi gli risponde: Maetro da chi ce ne andremo noi (scelta da parte dell’uomo), solo Tu hai parole di vita Eterna. Credo che sia ovvia che la salvezza non potrà mai provenire da uomo, ma la scelta di seguire Gesù è personale : non si possono seguire 2 padroni, anche qui ci vedo una scelta. Perchè Paolo parla di Grazia ricevuta invano? Forse Dio si è sbagliato ad eleggere alcuni? Ancora, credo sia molto importante vedere tutta la questione alla luce di COME DIO VEDE LE COSE, fuori dallo SPAZIO e dal TEMPO, perchè se si vedesse da questa prospettiva diventerebbe chiaro, anzi chiarissimo il fatto che Lui sa già chi verrà salvato e chi si perderà. Dio ci aiuta attraverso la Sua Parola a vedere come vede LUI, LUI conosce anche i giorni che ha assegnato ad ognuno, conosce anche il momento esatto della caduta di un singolo capello… Se Dio lo si vede dalla Sua prospettiva, si capirebbero tantissime cose e noi non staremmo qui a discutere su chi ha torto e chi ha ragione, ma impareremmo solo a innamorarci sempre di più del Suo immenso e incondizionato Amore. Dio ti benedica Giuseppe

    Mi piace

  22. 18 novembre 2017 19:20

    Che Dio ci conosca, questo è chiaro e accettato da tutti. Sei giunto vicino a come is possono leggere certi passaggi biblici, infattie per capire e mettere tutto insieme e dare una corretta spiegazione, è bene considerare che Iddio ci fa sapere dal suo punto di vista che Egli ha già preordinato tutto, ma nel contempo ci sono dei passi che ci insegnano a parlare agli uomini dal nostro punto di vista che non conosce chi è eletto da Dio.
    Non è Dio che gira attorno all’uomo, non è la volontà dell’uomo il punto chiave di tutto, ma la volontà di Dio. Altrimenti tutti i piani di Dio potrebbero crollare se l’uomo non volesse, e invece, Iddio, dall’alto della sua potenza e gloria, mette nell’uomo quello che deve volere e quello che deve fare, secondo quanto è scritto: «poiché Dio è quel che opera in voi il volere e l’operare, per la sua benevolenza.» (Filippesi 2:13)
    Iddio salva chi vuole lui, e fa perseverare nella fede chi vuole lui. All’uomo noi dobbiamo esortarlo a ravvedersi e a credere nell’Evangelo, perché così è insegnato e così dobbiamo fare, ma sappiamo che solo gli eletti da Dio crederanno, NON TUTTI POSSONO CREDERE, come non possono credere la bestia e il falso profeta, e neppure GLI APOSTATI che dovranno apostatare dalla fede, prima della venuta di Gesù, perché così Iddio ha predeterminato.
    Paolo per spiegare tutto questo, prende ad esempio Faraone, e anche voi che leggete fareste bene ad andare a leggere molto attentamente, di cui Iddio disse che lo avrebbe indurato per non far uscire il popolo di Israele, e infatti così avvenne, ma nel contempo è scritto anche che Faraone prima volle lasciarli partire dopo le piaghe e poi cambiò idea e non volle più. Chi intervenne nel farlo cambiare idea? Ma è chiaro che è Iddio che lo indurì, perchè doveva compiere TUTTE E DIECI piaghe d’Egitto, non una di meno.
    Non sono i discorsi generali e singoli passi che bisogna prendere, ma tutti quanti, metterli insieme, e chiarire anche come MAI IDDIO INDURISCE alcuni per non farli credere.
    La resistenza nel capire le Scritture non sta nella mancanza di chiarezza presente nella Bibbia nell’esporre questa dottrina, perché Paolo ne parla largamente e chiaramente, ma sta nel fatto di NON CREDERE, nella fede assoluta in Dio, e quindi il problema sta NELLA FEDE IN DIO.
    Io, personalmente, sono più contento che tutto dipenda da Dio, MI SENTO PIU’ SICURO IN TUTTE LE COSE.

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