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La giustizia dell’uomo dev’essere abbondante

23 maggio 2021

La giustizia dell’uomo dev’essere abbondante

Gesù disse queste parole:

«se la VOSTRA GIUSTIZIA non supera quella degli scribi e de’ Farisei, voi non entrerete punto nel regno dei cieli» (Matteo 5:20)

Gli scribi e i farisei erano molto zelanti nel mettere in pratica le tradizioni giudaiche, abbondavano in esse.

Al successivo capitolo sei di Matteo, Gesù spiega cosa è la giustizia dell’uomo, e fa riferimento alle opere che i credenti devono compiere, che sono l’elemosina, la preghiera e il digiuno (cfr. Matteo 6:1-18).

Quindi, Gesù con quelle parole citate sopra esorta i suoi discepoli a praticare le opere che piacciono a Dio, e devono anche essere addirittura più numerose delle opere che compiono gli scribi e farisei per osservare la loro tradizione. Certo, questi compivano le opere per essere osservati dagli uomini e non ricevevano premio da Dio, ma i discepoli di Gesù devono compiere le opere, nel segreto, e devono anche abbondanti di quelle che compiono i corrotti e sviati di mente, altrimenti non si entra nel regno dei cieli. In pratica Gesù esorta fortemente i suoi discepoli a compiere delle opere buone il più possibile secondo le possibilità e la grazia ricevuta da Dio.

Giacomo al capitolo due della sua epistola conferma quello che ha detto Gesù, nella sua lettera esprime forte il concetto che la fede senza le opere è morta (cfr. Giacomo 2:14-26). Quindi, le opere sono importanti da compiere, non salvano, ma manifestano la fede che uno ha nel Signore e nella Sua Parola, quindi sono il termometro della spiritualità del credente, sono il frutto buono dell’albero, e se l’albero è senza frutto o il frutto è cattivo, capite bene che ci sono i presupposti per non entrare nel regno dei cieli, anche se sono nati di nuovo (cfr. 1 Corinzi 6:9-11; Apocalisse 3:2, 3:15-21).

Dunque fratelli e sorelle nel Signore, considerate attentamente le parole del nostro Signore Gesù Cristo, Padrone delle anime nostre, acquistate con il suo sangue, e fate in modo di aggiungere alla fede vostra la virtù delle opere, numerose opere, cominciando da quelle fondamentali della preghiera quotidiana e dello studio della Parola di Dio, poi tutto il resto delle opere che Dio vi mette davanti affinché le pratichiate (cfr. Efesini 2:10).

Cari nel Signore, non v’illudete, non date retta alle chiacchiere di certi uomini che vi mentono e vi insegnano che voi sarete salvati qualsiasi cosa farete di bene o di male, perché non è così come dicono quei predicatori corrotti, perché se non abbondate nelle buone opere, se non perseverate nelle buone opere, come ha insegnato Giacomo, la vostra fede significa che è morta e voi non entrerete punto nel regno dei cieli. Non illudetevi, so bene che non sono le opere che vi hanno fatto nascere di nuovo, ma le opere sono dopo la salvezza la manifestazione della fede che voi avete, e se non c’è manifestazione, vuol dire che non avete fede, e al ritorno del Signore sarete rigettati dalla sua presenza, perché non avete perseverato nella fede (cfr. Matteo 25:30-46).

Voi gli direte al Signore che vi hanno ingannato e che non lo sapevate? Non importa, non siete stati avveduti, non avete vegliato, avete dormito spiritualmente, vi siete comportati da stolti, riponendo la vostra fiducia sull’uomo anziché in Dio e la Sua Parola, e questo vi pone tra coloro che disprezzano e sono indifferenti nei confronti della Parola di Dio, siete perciò colpevoli e sarete rigettati e vomitati dal Signore Gesù Cristo.

Considerate tali cose, vi supplico fratelli sviati, fratelli deboli, peccatori, tiepidi, indifferenti, ravvedetevi e scuotetevi dal torpore spirituale che vi ha avvolto, pentitevi amaramente e studiate le sacre Scritture e mettete in pratica tutto quello che vi è scritto, e la porta del cielo vi sarà aperta a suo tempo e non sarete gettati nei tormenti. Oggi è il giorno, oggi è il giorno di tornare al Signore, non domani, perché domani potrebbe già essere tardi. Se non vi ravvedete, voi perirete e sarete gettati nelle tenebre di fuori. Ecco, ve l’ho detto, io sono netto del vostro sangue.

Nessuno vi seduca con vani ragionamenti.

Giuseppe Piredda

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  1. Giovan battista permalink
    23 maggio 2021 20:49

    La giustizia degli umani viene dalla fede in Gesù galati 2:16 e poi dai sacrifici spirituali buone opere preghiere lodi azioni di grazie cuore rotto e pentimento ebrei cap 11 atti 10:43 Giacomo 2:20-23 gli scribi e farisei erano increduli e facevano sacrifici spirituali per un tornaconto matteo cap 23

    "Mi piace"

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